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JINEN Butoh

Come tutti gli esseri viventi e tutte le cose, siamo connessi alla terra e al cielo e in questo modo siamo connessi al tutto. Sentirsi parte del tutto e risvegliare in sé il proprio movimento in modo libero e autentico cercando la verità dell’istante, mettendo in relazione il nostro respiro a quello della natura.

Attraverso un lavoro di esplorazione delle possibilità del corpo e aprendoci all’ascolto del nostro stato interiore, usando l’immaginazione come motore del nostro movimento, entreremo in un luogo dove nascono le emozioni, avvengono trasformazioni, e dove il movimento nasce e si trasforma in danza. Una danza che è continuo dialogo tra interno ed esterno, tra il corpo e lo spazio che lo circonda.

La vita è un continuo flusso di energia di cui facciamo parte. Lasciamola scorrere e lei ci stupirà e ci sorprenderà ogni volta. La danza è la magia della vita. Per me il Butoh è una danza di trasformazione, un lavoro profondo sulla propria identità, di ricerca della propria identità intesa come il proprio essere originario e autentico ma anche di dissoluzione della stessa, fino ad arrivare a sentirsi parte del tutto, fino a diventare semplicemente un flusso di energia, una sostanza in movimento che si trasforma. Lasciarsi attraversare da flussi di energia, essere danzati. Una danza che proviene da una forte necessità interiore di trovare la profondità, la verità, l’origine, il sacro.

La pratica Butoh che propongo viene dal JINEN butoh di Atsushi Takenouchi il mio maestro e mentore da 13 anni. A lui devo il mio incontro con il butoh e l’inizio di una grande trasformazione della mia danza e della mia vita. Il mio desiderio è quello di trasmettere con tutta la mia passione il fascino di questa danza meravigliosa e potente.

“JINEN: è una parola antica giapponese il cui significato comprende TUTTO. Jinen Butoh è una forza vitale che danza col tutto. Ogni forma di vita danza la danza della vita e della morte semplicemente essendo viva. Tutte le cose danzano con Jinen. Jinen Butoh è partecipare con tutti gli esseri viventi che stanno già danzando, danzare nel flusso dell’universo, questo è Jinen“

Questo è un workshop intensivo e immersivo aperto a tutt*, anche a chi è alla prima esperienza purché con una buona motivazione e una buona attitudine al movimento, alla ricerca e allo stare in gruppo. La pratica sarà di circa 7 ore al giorno, tranne il primo e l’ultimo giorno (per un totale di 32 ore in 6 giorni).

Durante questi 6 giorni intensivi di danza, avremo la possibilità di connetterci con il nostro stato interiore più profondo, dedicarci a noi stessi, cominciare un processo di conoscenza del nostro essere più profondo e autentico. Un processo di cura, attraverso la meditazione mattutina, un lavoro sul corpo, cibo sano, la danza in natura che ci permetterà di esprimere noi stessi entrando in contatto con essa, rispettandola e rispettandoci.

Le Pratiche:

– Meditazione al mattino – Pratica del silenzio – Yoga del mattino – Un training sul corpo mirato a sciogliere le tensioni in eccesso nel corpo per permettere all’energia di circolare

all’interno di esso, in modo da trovare un movimento più fluido, organico e senza sforzo inutile. Questo ci permetterà poi di lavorare meglio sull’attivazione dell’energia da sprigionare nella danza. – Lavori di respirazione, movimento connesso al respiro, come muovere l’energia all’interno del corpo e intorno

ad esso – Percezione di sé e degli altri – Sensibilizzazione all’ambiente esterno, agli altri – Improvvisazioni guidate in natura (con gli alberi, i fiori, le pietre, l’acqua, il fiume, il sole, la luna, le stelle, il fuoco) – Improvvisazioni libere – Composizione e performace rituali

Le nostre danze saranno accompagnate dalla musica dal vivo di Giordano Costi.

Orari della pratica:

Venerdì 4 agosto: Arrivo sistemazione, cerchio iniziale e pratica dalle 18h00 alle 20h00 Da Sabato a Lunedì : 7ore di pratica al giorno a Piedinterra e nella natura circostante (andremo nel bosco e al fiume) Martedì 8 agosto7ore di pratica inclusa la creazione e condivisione delle performance rituali dei partecipanti Mercoledì 9 agostopratica e cerchio finale dalle 9h00 alle 11h00 e Partenza (gli orari possono essere soggetti a leggere modifiche in accordo con le esigenze organizzative e del gruppo)

Totale 32 ore di practica in 6 giorni.

email maruska.ronchi@gmail.com

Il termine ultimo per effettuare la registrazione è il .

Le guide

La pratica sarà guidata da Maruska Ronchi e dalla musica dal vivo di Giordano Costi

Maruska Ronchi è danzatrice, coreografa e performer, diplomata in Danza Contemporanea al CIMD (Centro Internazionale Movimento e Danza ) di Milano. Incontra il butoh nel 2009 grazie all’incontro con il maestro Atsushi Takenouchi che seguirà per 13 anni, diventando la sua assistente nella Scuola di JINEN Butoh in Italia, dove ha avuto la possibilità di immergersi profondamente nella pratica di butoh e praticare anche l’insegnamento. Studia inoltre con altri importanti maestri come Yoshito Ohno, Masaki Iwana, Yumiko Yoshioka, Minako Seki, Carlotta Ikeda, Sankai Yuku e molti altri. Da 20 anni insegna danza e conduce laboratori, classi e workshop intensivi in studio e in natura in tutto il mondo. Sviluppa, come artista indipendente, il suo originale approccio alla creazione. E’ stata invitata a presentare le sue performance e laboratori in moltissimi teatri e festival in diversi paesi in Europa, come la Francia, Germania, Polonia, Italia, Belgio, Danimarca, Svizzera, Spagna, Islanda) e nel mondo (Canada, Giappone, Taiwan, Mauritius). Collabora inoltre con artisti internazionali nutrendo il suo linguaggio artistico. E’ cofondatrice del progetto Haikumu con Ursula Pehlke e Willian Lopes, e del gruppo Butoh_Pan con Ilaria Vergani, Franziska Gerth, Luiza De Cnop. Ha danzato sotto la direzione di Joan Laage (USA), Atsushi Takenouchi (Japan), Seisaku (Japan)

www.maruskaronchi.com

Giordano Costi  Polistrumentista autodidatta collabora dal 2015 a workshops e performances di danza Butoh diretti dalla danzatrice e coreografa Maruska Ronchi, creando paesaggi sonori che accompagnano le sensazioni espresse dai danzatori, lasciandosi ispirare anche dagli ambienti naturali (visto che i workshops si svolgono soprattutto in natura). Da parecchi anni si occupa anche di musica sperimentale ed etnica.

Ha collaborato con diversi musicisti e cantanti in diversi ambiti.